NELLO STUDIO E PROGETTO FENOMA UMANO
Pistoia, Studio dell'artista
Maggio-giugno 1997


PREMESSA
L'iniziativa di quest'anno comprende due eventi integrati: l'esposizione delle opere eseguite nel periodo fine 1995 - metà 1997 e la presentazione di un lavoro, parzialmente autonomo, intitolato "Progetto Fenoma Umano".


'Fenoma' è un neologismo costruito sul calco di 'genoma'. Mentre quest'ultimo rinvia ad una realtà biologica definita, 'fenoma' è un termine strumentale da me usato per sintetizzare il tentativo di definizione di una sequenza di personali comportamenti operativi da me attuati nel fare artistico.
Allude semmai, per contaminazione con 'genoma', ad una, del resto inipotetica, mappa comportamentale; ma allude soltanto.


Le parole-chiave che definiscono ciascuna opera e che compaiono nelle elaborazioni che seguono questa premessa, non esauriscono certamente gli aspetti costruttivi, percettivi, intenzionali ecc. che all'opera hanno condotto. Tewndono piuttosto ad enucleare quei concetti guida che, in modo primario e dominante, hanno determinato le scelte dell'artista anche tenendo conto che ciascuna opera si inserirà poi in un più vasto progetto globale che le includerà e le ingloberà tutte.
Occorre inolte osservare che queste parole-chiave nascono nel corso della elaborazione di ciascuna opera: traccia linguistica analogica del processo creativo.


L'aspetto logico-tassonomico che globalmente caratterizza le elaborazioni presentate in questo breve opuscolo, riflette il senso del mio attuale fare (ma ogni fare è il territorio che si estende tra natura e artificio), che si connota per una marcata evidenziazione dell'aspetto operativo, essenzialmente e combinatoriamente inteso, pur nell'ambito del più vasto tracciato che una più che trentennale ricerca ha delin eato, depositando e stratificando, nei singoli atti, sensi e significazioni note a chi ha seguito l'evolversi della ricerca.
Di essa sono peraltro testimonianza gli scritti teorici prodotti nel corso degli anni.


La struttura a parole-chiave già indicata e che caratterizza le pagine seguenti, dovrebbe permettere, ad un (improbabile?) osservatore curioso, di ipertestualizzare l'intero ciclo, ricavandone itinerari di lettura intersecati e dai quali potranno anche emergere nodi significativi per l'evidenziazione di varianti (percettive, materiche, strutturali, operative ecc.) e/o persistenze.


La perentorietà dei termini usati, propria di ogni tassonomia, va letta non come una forma di riduzionismo, cioè non come conclusiva ed esclusiva, ma come lancio orientato di direzioni di lettura; non esclude ma includew ipotesi modificative, aggiuntive, limitative, alternative.


Ritornando al globale senso di tutto questo scritto:


tutto il dicibile
va detto
ma è raro
che il detto
concluda il dicibile


PROGETTO FENOMA UMANO


1. Ordinamento numerico delle opere


01 - frammentazione dei fori/continuità del filo, itinerario fratto (bifacciale), ordine stocastico
02 - bordi strappati, frammentazione/ricomposizione, struttura crociata
03 - chiuso/aperto
04 - stratificazioni-compressioni trattenute
05 - sfondamento, steso/avvolto
06 - frammentazione/ricomposizione, ricomposizione: inclusione-collegamento
07 - dimensione lineare: implicita/esplicita, dimensione lineare: sul piano/nello spazio
08 - prelievo/refitting, sovrapposizione: vuoto-concavo/piano-convesso
09 - policromia, sovrapposizione reperti: lineare/crociata
10 - linearità inclusiva (nello spazio), vuoto strappo (sul piano)
11 - frattura/ricomposizione, ordine alterato
12 - frammenti: prelievo/deposito
13 - sovrapposizione di piani: prelievo e rilievo (visivo)
14- frammentazione/ricomposizione: davanti/dietro
15 - incollaggio materico-cromatico: compatto, incollaggio materico-cromatico: diffuso, incollaggio materico-cromatico: lineare
16 - contrapposizione (concavo/convesso e viceversa), contrasto materico-formale, interazione (saldatura)/contrapposizione
17 - interazione-contaminazione spaziale
18 - monocromia, stratificazione
19 - cromia materica: monocromia/policromia
20 - titolatura percettiva: materica/cromatica
21 - occlusione biesplicita
22 - compressione, pervasione lineare bifacciale
23 - linearità occlusiva e linearità passante, policromia
24 - compressione bimaterica: compatta/rada
25 - tissularità aggregativa
26 - linearità alternata davanti/dietro
27 - frammentazione/ricomposizione (stesa/eretta), ordine/disordine
28 - bordi strappati, frattura/ricomposizione, ordine alterato
29 - destrutturazione/ristrutturazione, frammentazione/ricomposizione
30 - assemblaggio monomaterico: mono/policromatico, frammentazione/ricomposizione, sospensione


2. Ordinamento alfabetico delle parole-chiave


assemblaggio monomaterico: mono/policromatico (30)
bordi strappati (02) (28)
chiuso/aperto (03)
compressione (22)
compressione bimaterica: compatta/rada (24)
contrapposizione (concavo/convesso e viceversa) (16)
contrasto materico-formale (16)
cromia materica: monocromia/policromia (19)
destrutturazione/ristrutturazione (29)
dimensione lineare: implicita/esplicita, (07)
dimensione lineare: sul piano/nello spazio (07)
frammentazione dei fori/continuità del filo, (01)
frammentazione/ricomposizione (02) (06) (29) (30)
frammentazione/ricomposizione (stesa/eretta) (27)
frammentazione/ricomposizione: davanti/dietro (14)
frammenti: prelievo/deposito (12)
frattura/ricomposizione (11)
frattura/ricomposizione (28)
incollaggio materico-cromatico: compatto (15)
incollaggio materico-cromatico: diffuso (15)
incollaggio materico-cromatico: lineare (15)
interazione (saldatura)/contrapposizione (16)
interazione-contaminazione spaziale (17)
itinerario fratto (bifacciale) (01)
linearità alternata davanti/dietro (26)
linearità inclusiva (nello spazio) (10)
linearità occlusiva e linearità passante (23)
monocromia (18)
occlusione biesplicita (21)
ordine alterato (11) (28)
ordine stocastico (01)
ordine/disordine (27)
pervasione lineare bifacciale (22)
policromia (09) (29)
prelievo/refitting (08)
ricomposizione: inclusione-collegamento (06)
sfondamento (05)
sospensione (30)
sovrapposizione di piani: prelievo e rilievo (visivo) (13)
sovrapposizione reperti: lineare/crociata (09)
sovrapposizione: vuoto-concavo/piano-convesso (08)
steso/avvolto (05)
stratificazione (18)
stratificazioni-compressioni trattenute (04)
struttura crociata (02)
tissularità aggregativa (25)
titolatura percettiva: materica/cromatica (20)
vuoto strappo (sul piano) 10


CONCLUSIONE

Ho scritto nella Premessa: "ogni fare è il territorio che si estende tra natura e artificio".
In prossimità di questo artificio c'è l'arte; nei pressi anche la combinatoria (esplicita o implicita).
Le contaminazioni sono fisiologiche.
E allora perché non accettare, almeno in via sperimentale, una sfida e porsi dalla parte, se volete, dell'UTOPARTE (il non luogo dell'arte) ?

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